venerdì 11 novembre 2016

Mistero sui Gamberi di fiume al Parco della Gola del Tinazzo

Il Parco della Gola del Tinazzo si trova nel territorio del comune di Castro.
E' nato grazie all'impegno dei volontari di Legambiente Alto Sebino che hanno voluto restituire alla natura un'area degradata dall'incivilità dell'uomo.
Per poi renderla anche fruibile nella sua unicità ecologica alla popolazione.

Il Parco presenta una nota faunistica di estremo valore: la presenza del gambero di fiume, specie a rischio di estinzione. Fino a poco tempo fa era presente una popolazione di consistenza che stava ad indicare anche la qualità ambientale delle acque.

Purtroppo da qualche settimana è stata rilevata dagli esperti del parco una moria di gamberi che denota un qualche fattore di disturbo ecologico dell'area.

Convinti dell'importanza della salvaguardia delle specie animali e dunque della biodiversità territoriale i volontari di Legambiente si stanno impegnando grazie anche alla collaborazione dell'Istituto Zooprofilattico il quale procederà all'analisi dei campioni raccolti per comprendere la causa della moria di questi ormai rari crostacei.


lunedì 9 maggio 2016

Monte Colombina - Conquistare la vetta da bambini


La via per il Monte Colombina è irta ma molto varia negli ambienti che si attraversano.
A Bossico lasciate la macchina all'Agriturismo Cinque abeti 

e prendete la sterrata in direzione Magnolini. 

 
Questa è la via che dovete seguire anche successivamente
attraverserete un bel boschetto sul quale stanno facendo manutenzione... 

un ottimo momento per osservare la stratificazione del suolo

o l'interno degli alberi... occhio alla resina.. Riccardo  ha fatto un bel Pastrugno.. Igredienti: resina e terra argillosa.. a voi immaginare !!!
Giungerete dunque alle vasche .. 

ma ahimè il fontanino è chiuso.. e proseguirete per il sentiero CAI 554... 
 Ora siete giunti in un grande prato ... a voi la scelta se proseguire verso la vetta ..
che riserva ancora qualche speciale sorpresa
come un simpatico orbettino 
o qualche rara genzianella...
Una strada irta irta

ma foriera di soddisfazione!

martedì 11 novembre 2014

Accademia Tadini - Lovere

Fatta istituire dal Conte Tadini in memoria del figlio sedicenne che qui  perse la vita durante i lavori di ristrutturazione dei palazzi
conserva importanti opere a partire da manufatti preistorici sino ad arrivare a realizzazioni contemporanee di artisti viventi.
Qualche volto
dei luoghi più o meno lontani

e l'opera la più famosa
Ecce homo di Francesco Hayez, pittore del Romanticismo, autore anche de Il bacio ritenuto unanimamente il Manifesto di tale corrente.

sabato 11 ottobre 2014

Terme romane di Predore


Eh no, non abbiamo certo nulla da invidiare ai turchi con i loro hammam, nè agli svedesi con le loro saune... anche i romani conoscevano gli effetti benefici sul corpo umano dei bagni d'acqua a differenti temperature.
E grazie alle loro conoscenze ed abilità nel campo dell'ingegneria edilizia costruivano le Terme.
Se avete voglia di conoscerle e non ve la sentite di andare fino a Roma a visitare le Terme di Caracalla, le più grandi, suntuose e ben conservate dell'Impero Romano c'è un'ottima opportunità.
Le Terme di Predore nascono come ambienti privati annessi ad una villa del tempo.

Offrono un esempio semplice ma preciso, secondo lo schema planimetrico di base, di come funzionava questo tipo di attività per così dire ricreativa e soprattutto,interessantissimo, di come veniva riscaldato il calidarium. Sistema peraltro da cui prende spunto il sistema di riscaldamento odierno attraverso tubature posto sotto ai pavimenti in uso soprattutto nell'ambito della bioedilizia.
Ricordatevi però che gli scavi sono visitabili da marzo a settembre...

martedì 11 marzo 2014

Valgrigna - Anello Escursionistico di fondovalle 1° TAPPA Esine - Cristo Re

Dalla chiesa di Santa Maria Assunta
seguite le indicazioni per il Cristo Re. Al primo bivio andate a destra seguendo l'indicazione del Sentiero Escursionistico di fondovalle contrassegnato dalla pittura verde.
Attraverserete un mondo ancora agricolo fatto di piccoli e grandi orti per lo più a conduzione familiare ma anche qualche azienda agricola segno di un rinnovato coraggio e di una voglia di credere ancora nella forza della terra.
In un'oretta e mezza circa passando anche per la Chiesa di San Lorenzo in posizione assolutamente piacevole e soleggiata giungerete al Cristo Re da cui potrete godere di un'ampia panoramica sulla Valgrigna.

lunedì 11 novembre 2013

Periplo del Monte Clemo

Ecco il nostro obiettivo
il Monte Clemo
girarci intorno
scoprirne la varietà degli ambienti create dalle differenti esposizioni al sole...
Un compagno di viaggio sino all'apertura del sentiero 565 CAI
l'entrata alla Valle del Freddo

ecco la Valle dei Cani: a sinistra il Monte Clemo, a destra il Monte Na

Girato il Monte Na, ci si trova ad Esmate, località densa di natura e con una panoramica meravigliosa sul lago d'Iseo e Montisola. Un luogo accogliente e tranquillo dove vivere...
Continuate sempre dritti sino all'Oratorio di San Rocco, lì svoltate a destra e attraversando un bosco di cerri, umido e frondoso, vi ritroverete sulla mitica Savana in Verticale...
fino al Balot de Gre... e per il Cerrete!
Periplo completato... bellissimo e molto agevole!!!

giovedì 12 settembre 2013

Monte Bronzone - 1334mt. da Vigolo

Vigolo è un piccolo paesino di media montagna, una delle sue zone più morbide e piacevoli, insieme alla località Bratta (caratterizzata da una tenace vocazione agricola e pastorale) è la Valle delle Tombe, così chiamata per i ritrovamenti preistorici.
Il nostro itinerario parte proprio dal Ponte delle Tombe...
Qui potete lasciare la macchina e seguire le indicazioni per Colle Dedine.
Vi è un punto purtroppo in cui il segnavia rosso e bianco del CAI sparisce tra le fronde.. appena prima di questa baita abbandonata
 ed ecco la sua cisterna tradizionale

vi è una radura entrate e guardatevi in giro tra l'erba, c'è un paletto bianco è lì riappaiono misteriosamente i segnavia (tra l'altro comunicazione da fare al Comune di Vigolo e al cai)
Noi abbiamo trovato la strada perchè abbiamo incontrato un pastore che molto gentilmente ci ha accompagnato per un tratto illuminandoci tra l'altro su tutto il mondo della produzione di formaggio vigolese...
In cima a Colle Dedine la visuale si fa veramente panoramica, si può vedere il lago da una parte, i colli di san Fermo, un tratto del crinale che separa Vigolo da Parzanica, la valle delle Tombe, la Valle di Adrara... ed ecco apparire sullo sfondo il nostro obiettivo: il Monte Bronzone

Assumendoci il nostro compito di agenti impollinatori zoofili seguiamo le indicazioni per l'agriturismo Dedine e poi troviamo questo cartello
Procediamo per la località Gombo Alto...
e veniamo incantati dall'energia e dall'aria che si respira in questa faggeta
tracce della presenza di ungulati
e del martellare ritmico dei picchi
 finalmente sulla vettadel Monte Bronzone
un po' storditi da chi aveva voglia di giocare continuamente col campanone



ma allietati dalla pace trasmessa da questi mansueti animali !!!